Elezioni politiche 2013, exit poll: rischio danni in borsa e sui bond

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Le elezioni del prossimo weekend non saranno importanti solo per l’Italia, ma per tutta l’Europa. Tutti i politici della zona euro terranno un occhio sugli exit poll, “sperando per il meglio e temendo il peggio” per queste elezioni di febbraio 2013.

Il consensus è per un governo di centro sinistra, ma una vittoria al Senato potrebbe risultare difficile e il risultato potrebbe essere un ingorgo politico che porterebbe il paese a nuove elezioni nel giro di sei mesi – moda tipicamente italiana.

Per quanto riguarda i mercati, l’Italia ha raggiunto solo il 13% delle vendite di bond attese per quest’anno (24 miliardi vs l’obiettivo di 187), pertanto, qualunque sia il risultato di domenica, il movimento principale potrebbe essere registrato sui BTP all’apertura di lunedì. I BTP con scadenza di medio-lungo termine potrebbero subire le conseguenze maggiori, poichè l’OMT fornirà un supporto solo sui bond fino a tre anni, ma il mercato avrà bisogno di rendersi conto che, se Berlusconi dovesse vincere e rifiutarsi di attenersi alle regole di Bruxelles (le stesse persone che gli hanno fatto perdere il posto nel 2011) l’OMT potrebbe non essere più disponibile.

Gli italiani dovrebbero andare alla ricerca di “qualsiasi cosa, tranne…”, ma non è così che funziona in Italia e il mercato sembra essere troppo compiaciuto per le potenziali conseguenze di lunedì.

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