ENZO BERLANDA: dall’impegno politico locale alla modernizzazione finanziaria del Paese

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Ieri, presso il Teatro Donizetti di Bergamo e alla presenza di un folto pubblico, è stato presentato il volume collettaneo “Enzo Berlanda: dall’impegno politico locale alla modernizzazione finanziaria del Paese”, edito dalla Fondazione per la Storia Economica e Sociale di Bergamo.

 

L’amministratore delegato della Fondazione, Italo Lucchini, ha introdotto il convegno.

 

Giuseppe De Luca, docente di storia all’Università degli Studi di Milano, ha presentato il volume, frutto della collaborazione corale di una trentina di autori e testimoni. Berlanda vi emerge come una personalità paradigmatica della classe politica del secondo dopoguerra e della successiva ricostruzione, dotata di una solida formazione e animato da forte passione civile. Egli in particolare si caratterizzò per la sensibilità sociale, concretezza e lungimiranza del suo operare e per l’essere riuscito a coniugare qualità di eccellenza sul piano professionale e politico, .

 

Il Sindaco di Bergamo, Franco Tentorio, ha ricordato la stima di cui Berlanda godeva anche presso le opposizioni, quando fu assessore al Bilancio nell’amministrazione di Bergamo. E ne ha ricordato, sul piano professionale, la capacità di creare uno studio commercialistico organizzato, efficiente e al passo con le evoluzioni normative.

 

Filippo Maria Pandolfi, più volte ministro ed ex Commissario europeo, ha ripercorso la vicenda politica di Enzo Berlanda in parallelo alla propria. Berlanda, negli anni Cinquanta-Sessanta, fu nella Dc bergamasca “l’uomo delle Acli”, quindi divenne assessore al bilancio, parlamentare autorevole per tre legislature, infaticabile presidente della Commissione finanze e tesoro e infine, dopo due presidenze “disonorevoli” per la Consob, guida prestigiosa di questa istituzione.

 

Valerio Bettoni, già presidente della Provincia di Bergamo, ha richiamato commosso, di Enzo Berlanda, le qualità di maestro in ambito politico, le sue doti di lungimiranza e il suo impegno a favore della comunità locale, in particolare nello sviluppo dell’Aeroporto di Orio al Serio.

 

Marco Onado, docente alla Bocconi ed ex commissario Consob, ha ricordato le eccezionali capacità realizzative del senatore Berlanda in materia di riforma dell’ordinamento del mercato finanziario, capacità che gli furono invidiate da Nino Andreatta. Poi ne ha illustrato l’operato alla Consob. Della Consob fu “un grande Presidente”, ha dichiarato Onado. Egli riuscì a dismettere i panni del politico, valorizzò la struttura tecnica dell’istituzione, lavorò in modo collegiale con gli altri commissari, fu sempre imparziale e assunse provvedimenti coraggiosi anche contro i “poteri forti”. Rompendo la prassi, Carlo Azelio Ciampi intervenne nel 1997, come ministro del Tesoro, alla relazione annuale della Consob, per complimentarsi personalmente con lui, che era alla conclusione del suo mandato di Presidente

 

 Il volume “Enzo Berlanda: dall’impegno politico locale alla modernizzazione finanziaria del Paese” fa parte della collana “I Protagonisti”, edita dalla Fondazione per la Storia Economica e Sociale di Bergamo.

Curatori del libro sono Giuseppe De Luca, Italo Lucchini e Emilio Moreschi.

Correda il volume un DVD, contenente filmati su Enzo Berlanda e stralci delle interviste realizzate per l’occasione.

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