Euro debole: EUR/USD e EUR/CHF sono i cambi da tener d’occhio nei prossimi giorni

La prima notizia che rimbalza fra i trader in questo 8 di novembre è la perdita dell’euro contro il dollaro. In chiusura di mattinata il cambio quotava infatti 1,3930. La seconda è invece sempre una perdita, ma nei confronti del franco svizzero, il cui cambio ha raggiunto 1,3446. Si tratta di evoluzioni da cui traspare la stessa debolezza dell’Euro, ma legate a scenari diversi e con opportunità di guadagno diverse.

Per quanto riguarda EUR/USD, siamo scesi a più della metà del valore della gamba rialzista che era iniziata il 27 ottobre da 1,3733 e si era conclusa il 4 novembre a 1,4281. Pesanti critiche sono piovute un po’ da tutte le direzioni sull’operato della FED; consigliabili quindi acquisti aspettando gli esiti del G 20 in programma per l’11 e il 12 novembre prossimi a Seoul e dei possibili rimbalzi del cambio.

Su EUR/CHF si segnala invece una bassa volatilità del cambio che è l’incontro tra la valuta più debole in questo momento è quella più forte. Eppure le perdite degli ultimi due giorni hanno costretto molti trader in long a chiudere frettolosamente. Possibili nuove discese anche alla luce della funzione di “bene rifugio” che ricopre il franco svizzero sui mercati europei.