EUR/USD: chiude vicino a 1,32 dopo una settimana all’insegna del ribasso

La settimana si chiude con un trend negativo sull’asse Euro/Dollaro che sembra voler perdurare anche per la prossima. Dietro questo ampio movimento ci sono anche un buon numero di eventi sfavorevoli alla ripresa dell’Euro che sembrava potesse iniziare nelle giornate di lunedì e martedì: la sfiducia da parte di Francia a Germania alla proposta di Eurobond e le difficoltà della stessa Repubblica Federale e piazzare i propri BOBL quinquennali.

Quest’ultimo avvenimento è in particolare il segnale di una difficoltà che investe ora non più solo i PIGS, ma anche i paesi considerati “sani”. Su questa scia, la Moneta Unica ha così perso 200 pips nell’arco della settimana, attestandosi oggi a quota 1,3237.

Non escludiamo che il rally ribassista possa alla lunga portare addirittura alla partita EUR/USD, prospettiva che potrebbe giovare ai tormentati debiti pubblici degli stati europei: un Euro forte, infatti, avvantaggia quasi solo la Germania.