Facebook, Yahoo gli fa causa

Yahoo_Logo.svg

Yahoo fa causa a Facebook: al centro della disputa c’è la paternità di un’invenzione. Secondo il motore di ricerca il social network più famoso nel mondo avrebbe infatto commesso violazioni su dieci brevetti che riguardano i metodi e i sistemi per fare la pubblicità sul web.

Un’accusa, tra i giganti del web, che ha fatto tantissimi ascolti anche se alcuni continuano a sostenere che non sia possibile una cosa del genere. Quello però di cui Yahoo si lamenta è talmente preciso che non può esserselo inventato. Yahoo sostiene infatti che Facebook avrebbe violato le tecnologie che riguardano il posizionamento e la comparsa di oggetti grafici legati ad annunci pubblicitari su una pagina web.

Secondo Yahoo quindi i sistemi utilizzati dal social network per la presentazione dei propri annunci sarebbero ispirati a quelli della concorrenza. Per esempio, continua il motore di ricerca, Facebook ha copiato il fatto di poter cambiare adattandosi alle preferenze che l’utente decide di avere.

Facebook però ha già risposto alla denuncia di Yahoo lamentando una mancanza di stile da parte della rivale. Jonathan Thaw, portavoce del social network, ha espressamente detto: “Abbiamo saputo del procedimento legale dagli altri media e ci spiace che Yahoo, da lungo tempo partner di Facebook, abbia deciso di procedere per questa via”. Yahoo però nonostante queste parole ha continuato a dire che si trova costretta ad andare avanti per vie legali perché “la questione con Facebook rimane comunque irrisolta e siamo quindi obbligati a rivolgerci al tribunale”.

Per Facebook non è proprio un bel periodo e questa grossa battaglia legale va a complicare ancor di più il quadro delle controversie per i brevetti già reso molto complicato dalle continue lotte tra i giganti della comunicazione. Chissà come finirà e qual è la verità in tutta questa complicata storia. Staremo a vedere.