Federalismo fiscale 2011: il provvedimento entrerà in vigore nel 2014

Il federalismo fiscale è stato presentato dal governo come il sistema che finalmente porterà le Regioni a gestire le proprie entrate provenienti dalle imposte e che permetterà ai cittadini di versare le imposte attraverso una tassa unica rivolta alla regione di appartenenza. Sarà poi la regione a indirizzare i soldi allo Stato.
Inoltre, i cittadini avranno anche la possibilità di controllare, direttamente sulla rete, i movimenti finanziari del proprio comune.

Tutto questo non sarà possibile da domani, ma bisognerà attendere fino al 2014. Molti vedono in questa riforma un punto di rottura, un cambiamento o meglio, una vera e propria rivoluzione culturale della politica del paese.

Il passaggio da una finanza derivata a una finanza responsabile, in cui è il comune che gestisce direttamente le sue entrate è, senza dubbio, un grande cambiamento che potrebbe migliorare la vita dei cittadini, soprattutto dal punto di vista della qualità e dell’efficienza dei servizi.
D’altro canto, un cattivo utilizzo delle entrate da parte dei comuni, potrebbe rappresentare il lato negativo della riforma, a tutto svantaggio dei cittadini.