Fiat acquisisce quota di Chrysler, l’annuncio ufficiale del performance event

La quota di Fiat in Chrysler cresce al 30%. A confermare definitivamente la voce che già nei giorni scorsi era data per sicura, è arrivato l’annuncio ufficiale, contenuto in una nota del gruppo torinese.

L’aumento al 30% della partecipazione Fiat in Chrysler non è altro che la conseguenza del raggiungimento del secondo “performance event” previsto dall’accordo Chrysler Group Operating Agreement.

Il passaggio dal 25 al 30% ha effetto da oggi e aprirà la strada ad altri passaggi importanti. La prossima variazione prevista dagli accordi in Usa, infatti,  prevede che la quota Fiat salga al 35%.
La casa torinese, per raggiungere quest’altro obiettivo importantissimo, dovrà garantire, in base agli accordi pattuiti con Chrysler, le piattaforme tecnologiche alla casa di Detroit, per consentirle così di produrre modelli a basso consumo e ridotte emissioni.

La crescita al 30% è avvenuta dopo che Chrysler ha raggiunto i due obiettivi prefissati. Prima di tutto ha ampiamente superato il target di vendita internazionale e, in secondo luogo, ha raggiunto un patto per espandere la propria presenza al di fuori del Nord America attraverso la rete di concessionari Fiat.

Non dimentichiamo che nel 2010 Chrysler ha registrato un fatturato di 5,4 miliardi dollari al di fuori del Nord America. Un dato da non sottovalutare.