Fiat: oggi il tavolo delle trattative con i sindacati

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Al via la trattativa tra Fiat e sindacati metalmeccanici sul modello contrattuale da applicare negli stabilimenti italiani.

Oggi davanti all’Unione industriale di Torino è iniziata la trattativa. In via Fanti, già qualche ora prima dell’incontro di questa mattina, erano presenti operai della Fiom, dei Cobas e dell’Unione dei sindacati di base. Inizialmente sembrava che la situazione restasse abbastanza tranquilla, poi invece è arrivato il corteo e la tensione è iniziata a salire. Il corteo era composto da tantissime persone: dalla Fiom ai lavoratori della Fiat Powertrain Mirafiori e agli operai dell’Iveco, alla cui testa c’era Maurizio Landini, leader nazionale dei metalmeccanici della Cgil. Presenti all’evento anche i rappresentanti dei Cobas che ad un certo punto hanno cercato di irrompere nella palazzina dell’Unione, chiedendo di far partecipare anche i loro rappresentanti al tavolo delle trattative. Le forze dell’ordine hanno però successivamente cercato di allontanare i Cobas e loro per controbattere hanno deciso di bloccare l’ingresso della palazzina. Per questo motivo una parte della delegazione della Fiom non è riuscita ad entrare. La Fiat ha però deciso di cominciare ugualmente la riunione e a quel punto Maurizio Landini e la sua delegazione hanno deciso di andarsene, abbandonando la sede. L’incontro è comunque continuato anche se al tavolo era rimasto soltanto un rappresentante del sindacato di Landini, forse per testimoniare agl’altri cosa avrebbero detto durante la riunione. Le trattative riprenderanno comunque lunedì prossimo. La Fiat ha spiegato però che intendere solo estendere il piano Pomigliano a tutti gli stabilimenti, ma non ha ancora detto nulla in merito al piano degli investimenti.

Vediamo lunedì cosa accadrà.