Fiducia Governo, oggi alla Camera dopo voto Rendiconto

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Dopo aver appreso la notizia che la Camera ha bocciato l’articolo 1 del rendiconto generale dello Stato durante le votazioni di ieri pomeriggio, Berlusconi è deciso a chiedere il voto di fiducia alla Camera nella giornata di giovedì, descrivendo l’accaduto come un semplice incidente tecnico e sostenendo che far cadere il governo in un momento di crisi come quello attuale “sarebbe un gesto da irresponsabili”.

“La mancata approvazione, da parte della Camera, dell’articolo 1 del Rendiconto Generale dell’Amministrazione generale dello Stato, e negli ultimi tempi l’innegabile manifestarsi di tensioni in seno al governo e alla coalizione, suscitano interrogativi e preoccupazioni i cui riflessi istituzionali non possono sfuggire”- ha dichiarato oggi, con queste dure parole, il Capo dello Stato Giorgio Napolitano in riferimento al voto di ieri alla Camera.

Napolitano ha sottolineato inoltre i dubbi derivanti dalla situazione di continua incertezza in cui si trova al momento la maggioranza, chiedendosi se sarà in grado di far fronte alla difficile crisi economica e agli obblighi presi con l’Europa, oltre, naturalmente, a quelli presi nei confronti degli stessi cittadini italiani.

Secondo Franceschini e gli altri rappresentanti della Sinistra, il voto contrario rappresenterebbe già di per sé la sfiducia al Governo, e sarebbe necessario prendere provvedimenti rapidi e risolutivi per uscire dall’impasse politica: la soluzione proposta da Bersani è chiara: il Premier deve dimettersi al più presto.

Sicuramente la situazione politica non è delle più stabili, e la stampa internazionale sta commentando in maniera costante le vicissitudini della maggioranza, che appare, voto dopo voto, sempre più in bilico.