Fondazione per il Merito per gli studenti universitari

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Il governo propone un’iniziativa lodevole. Almeno, sulla carta.

Dopo le molteplici polemiche a carico della riforma dell’istruzione voluta dal ministro Maria Stella Gelmini, sembra che ci sia la volontà di correre -almeno in parte- ai ripari, rispetto a decisioni che non hanno propriamente incontrato il favore delle parti, soprattutto degli studenti oltre che dei docenti.

In particolare, la discussa legge non viene accolta positivamente dagli studenti in virtù di una serie di provvedimenti che porteranno, a piano a piano, a privatizzare le università, con la conseguenza di dare possibilità a queste ultime, di poter disporre della libertà anche di aumentare le tasse universitarie, se ritenuto necessario dalla struttura stessa. Come peraltro sta già avvenendo in alcuni atenei. Per queste ragioni, viene istituito questo fondo dal nome ‘Fondazione per il Merito’ che coinvolge in un accordo, governo e partner privati.

Ma in che consiste questo sostegno e chi potrà beneficiarne? La fondazione avrà come obiettivo, quello di promuovere e sostenere gli studi universitari agli studenti considerati più meritevoli, attraverso un meccanismo di premi studio e prestiti personali. Per poter stanziare le risorse necessarie a sostenere l’iniziativa Fondazione per il Merito, si è pensato a questa formula: partnership tra pubblico e privato. Ieri il ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini e il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, hanno incontrato esponenti sia del mondo accademico, sia imprenditori interessati a sostenere l’iniziativa, per esporre e discutere insieme tutte le fasi tecniche ed operative che riguardano l’operazione. Fondazione per il Merito, come pare già è previsto dal dl dello sviluppo, sarà attivato in tempi abbastanza brevi.