Forex: il cambio Euro Dollaro vola per liquidità banche centrali

dollaro

Le principali banche centrali del mondo hanno deciso di tagliare i tassi di interesse sulle operazioni di swap in dollari di mezzo punto percentuale, per iniettare un po’ di liquidità nel sistema finaziario.

Una bella mossa per i mercati che finalmente iniziano a riavere un po’ di fiducia. Praticamente la quota adesso arriverebbe a 50 basis point da 100 bp. Tantissime le banche che hanno partecipato a questa manovra, dalla FED alla BCE, dalla Bank of Japan alla Bank of England, dalla Swiss National Bank alla Bank of Canada. In teoria, questa decisione è stata presa per dare una spinta al mercato, agevolando la concessione di credito alle famiglie e alle aziende da parte delle banche. Dovrebbe quindi da oggi essere più semplice ottenere prestiti dalla banche. Questi nuovi tassi di interesse entreranno in vigore a partire dal prossimo 5 dicembre e dureranno fino a febbraio del 2013. Immediata è stata la risposta degli investitori che hanno acquistato subito strumenti finanziari ultimamente percepiti come più rischiosi e quindi comprati pochissimo. Una cosa che non accadeva oramai da un po’ di tempo, in un contesto di turbolenza finanziaria come quello in cui ci troviamo. A beneficiare dell’intervento delle banche centrali sono state le azioni, le materie prime e l’high-yield currency. Colui che invece ne ha pagato le conseguenze è stato il dollaro americano. Sul Forex si è assistito a una sell-off sul dollaro contro tutte le major currency. Il cambio euro/dollaro dopo l’annuncio dell’intrevento delle banche centrali è salito da 1.33 a 1.35, in pochi più di cinque minuti. E nelle prossime ore potremmo ancora assistere a un movimento in rialzo che permetterebbe ai prezzi di allungare ulteriormente già dalla seduta di domani.

Per sapere cosa accadrà dobbiamo attendere ancora qualche ora.