Forex: in vista una forte risalita dell’euro?

EURO

Alcuni dati macroeconomici abbastanza importanti sono attesi per oggi dagli esperti sia del Vecchio Continente che degli Stati Uniti
Il primo riguarda la fiducia dei consumatori dell’area euro, attesa in linea con il precedente -20.2 e di quella relativa agli States, dato utili a comprendere il sentiment dei consumatori per il potere di acquisto percepitila, la finanza personale, le condizioni del lavoro…
Verranno poi indicati gli ordini di beni durevoli yankees, al riguarda si pensa a un forte calo per il mese di gennaio (da +3 per cento a -1 per cento).
Si pensa che aumenti di volatilità potrebbero manifestarsi nel momento in cui ci si vada a scostare dalle aspettative degli analisti. Attesa anche la seconda operazione da parte della Bce, che effettuerà una LTRO al tasso dell’1 per cento, permettendo a molte banche di richiedere questi finanziamenti agevolati fino a una cifra che potrebbe toccare 500 miliardi di euro.
Questo potrebbe portare a un afforzamento dell’euro, e una salita della moneta unica di fronte a forti richieste di liquidità significherebbe una gran fiducia sul fatto che, almeno questa volta, il denaro venga effettivamente trasferito all’economia reale.
Il fatto che i rendimenti sui titoli di stato italiani siano scesi durante l’asta di breve (2.693 per cento per il 2 anni) fa capire come la partecipazione da parte delle banche italiane a questa operazione di rifinanziamento della BCE sarà probabilmente sostanziosa.
Il cambio euro-dollaro è giunto per due giorni di fila a 1.3480, vicinoal livello di resistenza suggerito dalla media mobile di lungo su grafico giornaliero, 1.35, coincidente con passati livelli di fine novembre scorso.