Forex: la Svizzera difende il cambio fisso franco-euro

SVIZZERA

La Swiss National Bank, la banca centrale elvetica, ha affermato che difenderà con la massima forza il cambio fisso del franco svizzero contro la moneta unica europea, posto a quota 1,20. La mossa dell’istituto centrale svizzero, che si è detto pronto ad acquistare qualsiasi quantità di valuta straniera, ha preso in contropiede chi si attendeva al contrario un abbassamento del target del cambio con l’euro. La Swiss National Bank ha deciso anche di lasciare i tassi di interesse interbancari allo 0,25 per cento.
La banca centrale elvetica ha anche mostrato un atteggiamento assai prudente circa il futuro, visto che non si esclude una nuova escalation della crisi del Vecchio Continente con riflessi  negativi sulla patria di Guglielmo Tell. La Swiss National Bank non esclude quindi nuove misure a sostegno della crescita economica.  Sul mercato valutario il franco svizzero si è apprezzato salendo sull’euro a 1,2275 (-0,8 per cento) e sul dollaro a 0,9444 (-0,9 per cento).
E vediamo come si è comportato l’euro sul dollaro americano. ha recupera dai minimi di tutti i tempi, toccati ieri sotto la soglia di 1,30 dollari statunitensi, precisamente a 1,2946 USD. Dopo questo importante segnale di debolezza è scattato ieri il recupero, così il cambio euro/dollaro si attesta a 1,3024 USD (un +0,30 per cento). E la moneta unica europea non potrà non risentire di quanto accade in Italia con gli occhi di tutti gli operatori che sono puntati sul Governo, che ha chiesto la fiducia sulla manovra finanziaria. Il clima nel resto del Vecchio Continente resta teso dopo l’ennesimo segnale di chiusura da parte della Merkel.