Forex: preoccupa il cambio franco svizzero-euro

EURO

Due gli elementi che  potrebbero essere molto interessanti  nel mondo del forex nelle prossime ore. Innanzitutto il franco svizzero, che contro euro si sta avvicinando alla pericolosa quota 1.2000. Un livello che le stesse autorità svizzere vorrebbero evitare per non compromettere ulteriormente le esportazioni verso l’area euro (circa il 70 per cento del totale della Svizzera) e per non incorrere nel pericolo di pressioni deflazionistiche.
In caso di una raggiungimento di quel livello potremmo assistere ad aumenti importanti di volatilità verso il basso prima di vedere l’intervento della banca centrale elvetica.
Il secondo tema riguarda lo yen giapponese, che contro dollaro statunitense è sceso in maniera pesante in conseguenza delle parole di Yoshihiko Noda, primo ministro giapponese, che ha sollecitato la Banca Centrale nella lotta al rafforzamento dello yen che potrebbe continuare la sua strada di rafforzamento, andando a mettere in ulteriore difficoltà soprattutto il settore delle esportazioni.
Per quanto riguarda il dollaro Usa, ieri ha continuato a battere nuovi minimi di breve periodo contro la maggior parte delle valute, segnando quelli mensili contro euro, sterlina e franco svizzero.
Continua la direzione rialzista dell’eurodollaro che ha potuto riprendere il proprio cammino grazie alla Fed. Quello che poteva risultare come primo livello obiettivo di 1.32 è stato avvicinato ieri in giornata, con un massimo toccato a 1.3185.
Stupisce il cambio UsdJpy con 250 pip coperti tra martedì e questa notte. Il movimento quasi speculare di salita e successiva discesa riporta i prezzi all’interno di un range conosciuto, allontanando di fatto la speranza di una ripresa di uno qualsiasi dei trend.