Forex: segnali positivi di tenuta da parte dell’euro sui cambi mondiali

EURO

I cambi non hanno mostrato grandi sconvolgimenti nel corso dell’ultima giornata. Il rapporto l’euro-dollaro ha dato segnali di stabilità nei pressi di 1.2920 per poi far segnalare un forte balzo in avanti intorno alla mezzanotte. La salita ha avvicinato il cambio al massimo toccato venerdì pomeriggio, qualche pip al di sotto di 1.30. Ricordiamo che la trendline discendente, che guida il calo sino da inizio del mese di novembre 2011 ha come livello di rottura l’area di 1.3140, ovvero l’unico livello che potrebbe anticipare un cambio di rotta per la moneta unica, che sino ad allora rimane in calo.
Passiamo al cambio Usd-Jpy che si consolida sui livelli di minimo raggiunti un paio di giorni fa. Il minimo raggiunto il 18 novembre scorso, 76.60, si dimostra l’ultimo livello utile di supporto per interrompere la nuova pressione ribassista. Oltre questo livello sarebbe quasi inevitabile vedere il cambio di nuovo sui minimi storici di 75.55.
Nonostante abbia avuto una mano dal movimento a rialzo dell’euro, Il cambio Eur-Jpy, si trova ancora in una posizione assai delicata. La trendline di lungo periodo di supporto, a 99.50, dato anticipatore del trend a ribasso, si trova molto vicina e da un momento all’altro potremmo assistere ad una chiusura sotto questo livello.
Buona poi la conferma avuta per il cambio Eur-Chf a quota 1.2125. Per la terza volta a distanza di 3 mesi esatti i prezzi sono rimbalzati su questo livello dando il via ad una ripresa che si potrebbe dapprima scontrare con la resistenza di 1.22 e poi con la più interessante, già indicata a 1.2240 damolti tentativi.