Forex Trading con valute esotiche: perché sì, perché no

Nell’universo del Forex Trading la maggior parte delle transazioni avvengono fra le cosiddette majors: parliamo delle valute principali del mondo finanziario, il Dollaro Americano (USD), l’Euro (EUR), la Sterlina Inglese (GBP) e lo Yen (JPY), con l’aggiunta del Franco Svizzero (CHF), importante per gli scambi europei e nordamericani.

Tuttavia, da quando esistono i broker online è sempre stato possibile operare anche su coppie aggiuntive, che sfruttano valute meno quotate, le cosiddette “Valute Esotiche“. Ad esempio broker come Saxo Bank e AC Markets offrono la possibilità di tradare con Rand Sudafricano (ZAR), Corona Danese (DKK), Peso Messicano (MXP), Corona Svedese (SEK) e Dollaro di Taiwan (TWD), Singapore (SGD) e Hong Kong (HKD).

Si tratta di un mercato tendenzialmente meno attrattivo per almeno due motivi: per prima cosa è meno liquido e dunque più volatile, con le variazioni di giornata troppo influenzate dall’operato delle “mani forti”, inoltre i brokers applicano spread più alti alle valute esotiche. Può risultare conveniente questo tipo di Forex solo nei casi in cui si dispongano di rumors o notizie che possano fare la differenza sul buon esito della nostra strategia.