Forex Trading: dietro-front sul finale di settimana per EUR/USD e EUR/CHF

Fine di settimana col botto. Se negli ultimi 5 giorni la coppia EUR/USD, in rialzo marcato dall’inizio del mese, era stata caratterizzata dall’impossibilità di superare la “trincea” a 1,37, ora questa eventualità è sfumata forse definitivamente, nel momento in cui, complice la pubblicazione del dato sul PIL USA migliore delle aspettative, l’aggressione rialzista è stata fermata da un “dietro-front” di oltre 100 pips.

Il cambio più importante dell’intero sistema, affossato anche dal crollo dell’azionario Europeo (Eurostoxx dal massimo a vicino a 3005), potrebbe ora prendere direzioni diverse da quelle che ci si aspettava e va tenuto d’occhio assieme alle voci sulla questione PIGS. E’ però in buona compagnia: anche EUR/CHF condivide lo stesso ribasso che ha costretto i traders di lungo periodo a chiudere le posizioni in stop-profit.

In questo caso la coppia è tornata sotto la media mobile a 200 periodi e sotto il minimo di martedì, lasciando agli operatori il dubbio se vendere il cambio, sicuri che il down-trend proseguirà, rimanere flat in attesa di una chiarificazione che permetta di entrare long a prezzi migliori, oppure perseguire entrambe le strategie.