Forex trading: EUR/USD e USD/JPY si mantengono volatili

L’euro è in lenta risalita dopo aver toccato il minimo delle ultime sei settimane nel cambio con il dollaro. La valuta rimane però altamente volatile, sui livelli a cui siamo abituati dalla decisione di riacquisto della FED.

A influire sull’EUR/USD della giornata di ieri e su quello della settimana prossima sono state e saranno le preoccupazioni per il debito pubblico irlandese. Le massime cariche dello stato hanno assicurato che non chiederanno alcun aiuto. Reuters ha diffuso la notizia che, secondo fonti interne alla UE, c’è la forte possibilità di un piano di aiuto, che non porterà però a riduzioni nel valore di rimborso dei titoli nelle tasche degli investitori.

Sempre nella mattinata di ieri sono stati diffusi i dati sulla crescita del PIL tedesco nel terzo trimestre, che si è attestato sul 3,9%, contro il 3,7% previsto dagli analisti. Questo porta la crescita del PIL della zona euro a 1,9% su base annua. Alta volatilità anche sul cambio USD/JPY, che presenta un probabile rialzo favorevole a giocate long di brevissimo periodo.