Forex Trading: i dubbi della FED e la coppia EUR/USD prossima al crollo

Migliori prospettive di crescita per l’economia statunitense in questo 2011: il sistema dovrebbe essere in grado di riassorbire l’elevata disoccupazione, ma solo lentamente, e il tasso di deflazione sta vistosamente calando rispetto a qualche mese fa. Lo si legge nelle conclusioni dell’ultimo vertice della FED per l’anno passato, pubblicate ieri.

Quello che tuttavia preoccupa La Federal Reserve, che ha già annunciato che proseguirà i propri interventi di Quantitative Easing con l’immissione sul mercato di 600 miliardi di moneta elettronica da qui a giugno, sono le difficoltà di Eurolandia. Il rischio di ricadute nella crisi è concreto se le banche e i debiti pubblici degli stati europei arrancano, lo dimostra anche il rendimento dei Titoli USA salito a 3,35%, merito anche, ma non solo, dell’inflazione alta oltreoceano.

Intanto, dopo che ieri sera la coppia EUR/USD ha di nuovo sfiorato la resistenza a 1,3420, la giornata di oggi ha molti presupposti che fanno pensare alla prima di una sostenuta serie di ribassi. Visti i numerosi tentativi di bucare la soglia citata, viene da pensare che sia un osso troppo duro per quanti hanno ambizioni Up sul cambio, portando così a prevalere le loro controparti.