Forex Trading: i market movers della settimana

Tra i market movers della settimana figura senz’altro l’incontro di Shangai fra Dominique Strauss-Kahn e Zhou Xiaochuan, governatore della Banca Popolare Cinese, nel quale sono intervenuti anche molti banchieri internazionali. Si è discusso apertamente per la prima volta di come la crisi nel paese del dragone si possa ripercuotere sugli equilibri geopolitici mondiali.

Gli USA giocano la carta Fondo Monetario Internazionale perché spaventati dal fatto che la Cina, che ha in mano una grossa fetta del debito pubblico USA (e quindi grande influenza sulla valuta statunitense ed i titoli di stato), adotti politiche monetarie di svalutazione con conseguente concorrenza illegittima nei confronti delle sofferenti economie occidentali. Le trattative si preannunciano lunghe ed imprevedibile, dal momento che il governo cinese difende, come in passato, le proprie posizioni.

Intanto il cambio EUR/USD inizia a dare i segni della cosiddetta “pausa natalizia”, ovvero il calo di movimentazioni che si ha di solito nel Forex nelle due settimane adiacenti il Natale, quando molti attori mettono in standby la propria attività. Attenzione puntata comunque su Medvedev in viaggio in India che proverà, come il presidente americano prima di lui, a cercare appoggio in chiave anti-cinese.