Forex: un euro pimpante sul mercato valutario

EURO

Inizia bene la giornata l’euro, che prosegue il movimento di recupero avviato ieri mattina, spingendosi molto vicino agli 1,28 dollari Usa. A sostenere il recupero della divisa del Vecchio Continente c’è il clima più disteso sui mercati azionari europei, dopo la chiusura positiva registrata a Wall Street e nel mercato asiatico.
Il vertice Merkel-Sarkozy, che si è svolto ieri, ha dato un filo di speranza per la soluzione della crisi. I due primi ministri hanno trovato infatti un accordo su come affrontare lo spinoso tema Grecia, trovandosi d’accordo sulla necessità di giungere in tempi rapidi alla firma del nuovo trattato della Comunità Europea. E’ stata affrontata anche la delicata questione della Tobin Tax, anche se in questo caso le posizioni sono parzialmente divergenti sull’estensione della sua applicazione. Sarkozy appare infatti molto più deciso nell’attuarla, più prudente invece la posizione dell’allemanna.
Ora si attende domani l’incontro fra Monti e Merkel, per valutare la posizione del governo italiano su questi temi. Monti ha già espresso un parere favorevole sulla Tobin Tax, auspicando un impegno di tutti i Paesi dell’Europa per superare la terribile crisi, attraverso la lotta agli squilibri interni.
Seduta in deciso rialzo, dicevamo, ieri per il cambio dell’euro sul dollaro statunitense, con un cross eur/usd che chiude a quota 1,2763. Le implicazioni tecniche odierne propendono per un ampliamento della performance rialzista, con resistenza vista a quota 1,2811 e successiva 1,2933. Supporto a 1,2689.
Seduta invece debole quella di ieri per il dollaro statunitense nei confronti dello yen giapponese, con il cable usd/yen che ha chiuso a quota 76,86. La seduta di oggi è prevista assistere ad una fase di consolidamento della scia ribassista con supporto visto a 76,72 e successivo 76,59. Resistenza a 77,00.
Moderatamente positiva la seduta di ieri per l’euro che, nei confronti dello yen giapponese, ha chiuso la sessione a 98,11. Si attende per oggi un consolidamento della fase rialzista con resistenza vista a quota 98,49 e successiva 99,49. Supporto a 97,49.