Forex: vediamo che cosa è e come funziona la temuta Tobin Tax

Borsa

In questi giorni si sente molto parlare della Tobin Tax ma forse non tutti sanno di cosa esattamente si tratti. innanzitutto la definizione esatta è Tassa sulle transazioni valutarie.
La Tobin riscuote un gettito tassando appunto le transazioni valutarii nel complesso, e non nel dettaglio, del Forex (il mercato valutario). I fondi d’investimento e le banche, che muovono grandi volumi di valute, sarebbero soggetti a tassazione. Ne sarebbero esenti i comuni consumatori che cambiano valuta per andare in vacanza.
Si tratterebbe di un intervento molto importante a livello di tassazione: il volume totale del Forex è valutato più di 300.000 miliardi di dollari statunitensi l’anno. Un tasso d’imposta minimo, tipo 1 per cento darebbe da solo un gettito di miliardi di dollari!
La Tobin sarebbe dunque applicata a questo tasso molto basso producendo un gettito per finanziare lo sviluppo internazionale. Ma se una valuta di un Paese venisse sottoposta ad un attacco speculativo ed il suo valore cambiasse oltre la banda di oscillazione ammessa, il tasso d’imposta aumenterebbe in modo automatico ad un livello molto alto (nell’ordine del 20 per cento) per rendere non vantaggioso per i soggetti finanziari continuare a commerciare su quella valuta
Dunque la Tobin Tax è perciò una tassa che opera su due distinti livelli. Il primo è molto basso e si applica all’enorme movimento settore del forex con l’obiettivo di  finanziare lo sviluppo internazionale;
Il secondo livello è una tassa molto alta che ha lo scopo di interrompere il circuito speculativo e prevenire così chocs finanziari causati dalla speculazione predatoria.