Forex: vediamo che cosa è lo Scalping…

BORSA TOKIO

Colpisci veloce, guadagna e scappa. In sintesi potremmo definire così lo “Scalping”. Si tratta di una tecnica molto aggressiva di trading veloce. L’operatore che applica questa tecnica opera in pochissimi secondi, al massimo per un minuto. quando le superano questo lasso di tempo sono da considerarsi nell’ambito del trading regolare. L’obbiettivo dello scalping è quella di ottenere piccoli profitti esponendo quindi il capitale a minimi rischi muovendosi velocemente sia in chiusura che in apertura.
Operare con leve più alte si punta ad massimizzare il margine ottenibile da oscillazioni in range temporali appunto di pochi secondi. Lo “scalping” si può basa re anche su dei movimenti di due-tre pips di conseguenza una leva elevata consente di avere  significativi profitti per oscillazioni limitate.
Facciamo un esempio: lo “scalper” apre una posizione con 100.000 unità di euro/dollari statunitensi. Per ogni pip guadagna 10 dollari, se consideriamo il margine che costa l’operazione, che potrebbe essere di 20 dollari, tre pips bastano per ottere un margine…
Cosa pensano in genere i brokers professionisti degli scalpers? In genere non sono favorevoli a questo tipo di operazioni, infatti gli scalpers possono vincere con costanza e i broker quindi potrebbero andare potenzialmente in perdita.
Molti traders che rilevano comportamenti da scalper chiedono al trader di cambiare il proprio “modus operandi”. Nell’eventualità che questi comportamenti vengano ripetuti, talora il broker potrebbe inserire dei ritardi tra l’ordine richiesto e l’operazione poi effettuata riducendo in questo modo i margini di vincite (il cosiddetto slippage). Questo avviene perché il broker potrebbe avere più margine per processare l’ordine e prevenire così eventuali perdite se il trader vincesse.