Formula 1: 4 miliardi di lattine per le ali della Red Bull

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Sembrano passati secoli dalla prima vittoria della Red Bull in un Gran Premio di Formula 1: era il 19 aprile 2009, si correva sul circuito di Shangai, e il giovane Sebastian Vettel saliva sul primo posto del podio, con alle spalle il compagno Mark Webber.

La prima importante doppietta per il team austriaco che soltanto da 4 stagioni ad allora si trovava a competere nelle gare di Formula 1.

La Red Bull, in quella stagione, vinse altri 5 Gran Premi, in Gran Bretagna, Germania, Giappone, Brasile e Abu Dhabi, anticipando lo strepitoso successo della stagione 2010, con 9 Gran Premi vinti e il mondiale caduto nelle mani di Vettel.

E quest’anno, dopo le prime due gare che si sono svolte il 27 marzo in Australia e il 10 aprile in Malesia, che hanno fatto registrare due pole position, due primi posti e un miglior giro di pista, le monoposto della Red Bull sembrano essere più invincibili che mai.

Addirittura, dopo soltanto due gran premi, il ferrarista Fernando Alonso ha definito “fuori portata” la Red Bull pilotata con successo da Sebastian Vettel, facendoci capire come lottare per la vincita del mondiale è al di sotto delle possibilità di tutte le scuderie in gara. Si studia, o meglio, si cerca di capire come “copiare” il successo delle Formula 1 Red Bull, ma gli ingegneri più esperti che lavorano in Formula 1 hanno affermato che al momento “siamo tutti in alto mare”.

E sul web, i fan si appassionano allo studio di questi “ingredienti segreti” per la vittoria. Sicuramente, tra i segreti di una azienda venditrice di bevande da discoteca che stradomina un settore come quello della Formula 1, ci sono la ricca forza produttiva e un patrimonio di investimenti nella scuderia di competizione che permette di avere il non plus ultra della tecnologia e dei motori, permettondosi, come la stessa Red Bull ha più volte ricordato, di poter “correre una stagione pensando a quella successiva”, avanguardia, insomma, sia aziendale che agonistica. Non sono soltanto le 4 miliardi di lattine vendute ogni anno a far “mettere le ali” alle Red Bull in Formula 1, gli esperti di marketing, però, ci ricordano di come questa sinergia (bevanda di consumo per i giovani – stradominio in Formula 1) sia una formula pubblicitaria dagli effetti “devastanti”. In termini positivi, naturalmente.