Giocare in borsa online: da casa su Internet la tendenza cresce

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In questi ultimi giorni nel mercato valutario passano di mano – secondo una ricerca di Bri, la banca dei regolamenti internazionali – circa 4 miliardi di dollari

Secondo questi dati in quattro giorni sul mercato valutario si sposta l’equivalente di un anno nel commercio mondiale visto che le cifre dell’Organizzazione mondiale del commercio nel 2008 dicono che il giro di affari è stato di 15,7 miliardi di dollari.

L’espansione del mercato dei cambi deve dire grazie anche al grande sviluppo del commercio mondiale, che ha fatto registrare un +12% tra il 2000 ed il 2008.

Il mercato forex ha beneficiato anche del brusco calo delle azioni e dei bond, ormai sempre più soggetti a cambi d’umore.

Un trader oggi preferisce operare nel mercato forex, dei cambi quindi, terreno più fertile e più attendibile.

In questo modo nel forex gli investitori aumentano, le valute sono limitate per numero e vendere è molto facile.

Per la prima volta quest’anno le transazioni decise dalle istituzioni finanziarie non bancarie si sono rivelate più numerose di quelle ordinarie. C’è però un punto negativo: le banche si trovano in difficoltà ad intervenire con risultati utili sul mercato forex per operare sulle quotazioni della propria valuta.

Si pensi alla banca centrale svizzera, che in primavera si era resa protagonista di una massiccia operazioni sul forex per cercare di evitare l’eccessivo rafforzamento del franco sull’euro, trend che ha continuato ad affermarsi indisturbato.