Giorno della Terra Logo Google: l’economia solidale delle azioni… verdi!

Cattura

Non poteva non essere presente quest’oggi l’ormai classico Doodle di Google, per festeggiare un evento attivo dal 1970 e che riguarda tutti noi: L’Earth Day, o Giorno della Terra per chi preferisce la nostra bella lingua italiana.
Il Giorno della Terra è stato istituito dalle Nazioni Unite e si festeggia ogni anno esattamente un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera, il 22 aprile appunto. Nasce come volontà forte di iniziare i cittadini del mondo “al culto del Pianeta”, ma soprattutto in questa giornata si vuole indurre il mondo intero ad una riflessione importante sull’ambiente e su quanto sta accadendo alla nostra “povera” Terra.

 
Chi Aderisce e Cosa Significa Earth Day
In questa 42esima edizione sono 175 i Paesi aderenti, tutti intenzionati a dar vita a quell’oltre 980 milioni di “azioni Verdi” richieste dall’organizzazione di questa splendida giornata.
Cosa possiamo fare noi, per far parte di questo piccolo-grande mondo di azioni verdi? Semplici cose, che di norma, da sempre, costruiscono le grandi imprese: riciclate materiali, cambiate le lampadine vecchie, utilizzate gli shopper di tela e non la plastica. E soprattutto, Mobilitate il Mondo!
Perchè il nostro pianeta riprenda a respirare infatti, è necessario il contributo da parte di tutti, non solo di chi, come alcune importanti imprese mondiali, hanno la possibilità di aumentare gli investimenti per le energie rinnovabili. Ciascuno di noi infatti, nel suo piccolo, può fare qualcosa di importante e di grande.
Sarà certamente necessario, nei mesi a venire, spingere tutte le imprese del mondo e chi ha un potere di acquisto o vendita particolare, ad investire in prodotti e sistemi che anzichè distruggere l’ambiente, lo difendano e questo, è noto, è possibile.
Cosa Accade in Italia
Lo scorso anno la Giornata della Terra per quel che riguarda l’Italia, era stata celebrata a Roma in un grande concerto a impatto zero al Galoppatoio di Villa Borghese che ha visto esibirsi personaggi del calibro di Carmen Consoli e Patti Smith.
Quest’anno il maxi concerto è stato “trasportato” a Napoli, al Palapartenope, con la solita filosofia dell’impatto zero ottenuto (come lo scorso anno) grazie alla compensazione delle emissioni Co2. Il concerto è in streaming anche sul web grazie a Repubblica.it e si esibiranno oltre 30 cantanti tra cui:  Anggun, ambasciatrice Fao e i nostri Rezophonic. La serata sarà presentata da Serena Dandini.
I Progetti
Tra i progetti che riguardano la protezione e la salvezza del pianeta, vogliamo citare il  Nourishing the Planet di Worldwatch, a tematica alimentare. Saranno proposti per l’occasione 15 innovazioni nel settore dell’agricoltura per proteggere il pianeta. Quello alimentare è certamente uno dei settori più importanti per quel che riguarda la nostra Terra, basta considerare che milioni di persone non vengono ancora raggiunte dal’acqua potabile, necessaria per sopravvivere. Legato a questo discorso, interessante è anche la spinta verso un commercio equo-solidale che è forse più “costoso”, ma terribilmente più sensato ai fini di un’economia mondiale ormai satura. Il nostro Pianeta ha risorse per tutti, basterebbe solo proteggerlo dal consumismo ossessivo e riscoprirne il lato più naturale e… ad impatto zero.
Mobilitiamo il Pianeta!