Google, Apple e Facebook secondo Greenpeace

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Greenpeace ha fatto un’analisi, una classifica delle aziende tech che sono risultate e che ancora risultano maggiormente impegnate nell’ambito di progetti per l’ambiente, mostrando anche il relativo ranking ad esse associato.

Per valutare l’impegno delle varie aziende si sono presi in esame alcuni elementi quali per esempio: la disponibilità ad assumere impegni e a sviluppare apposite e nuove soluzioni mediante cui poter diminuire, per quanto tutto ciò sia possibile, l’impatto sull’ambiente, le politiche di approvvigionamento energetico ed efficienza e l’impegno applicato nella promozione di fonti più pulite.

Per questi tre ambiti è stato assegnato un punteggio a ciascuna azienda coinvolta ed è stata poi stilata una classifica finale per aggiudicare il titolo dell’”azienda più verde”. E a vincere questa difficile sfida è stata Google, il sito più visitato nel mondo ma anche a questo punto una delle aziende che investe tantissimo e si impegna per l’ambiente.

A garantirgli la vittoria è stato soprattutto il suo ultimo investimento pari a 915 milioni di dollari investiti in numerosi progetti per le energie rinnovabili. Dopo di lei, Cisco, Ericson, Softbank, IBM, Microsoft e Telefonica. Male invece per la Apple e Facebook che a causa del loro essere sempre restie nell’adottare strategie che mirano a ridurre l’impatto sull’ambiente sono state escluse da questa classifica.

Per Apple è già la seconda volta che viene completamente esclusa dalle classifiche di Greenpeace, a causa del suo scarso impegno e della poca volontà nel promuovere fonti pulite. L’anno scorso addirittura l’organizzazione ambientalista aveva ribattezzato la Apple come “l’azienda tecnologica meno verde che esista nel mondo”. I nostri complimenti non possono che andare alla bravissima comunità che sta dietro Google, un sito che oltre ad essere efficiente è anche particolarmente vicino all’ambiente.