Google Motorola: che scossa nel mercato dei telefonini

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Estate bollente per gli smartphone: Google compra per 12,5 miliardi di dollari Motorola Mobility. Ne danno annuncio in una nota congiunta le due società. Secondo quanto resonoto dal big dei motori di ricerca, l’affare avverrà dietro pagamento di 40 dollari per azione in contanti per un totale di 12,5 miliardi di dollari. L’operazione è stata approvata all’unanimità dai consigli di amministrazione di entrambe le società. Motorola – che guadagna oltre il 55% a Wal Street, produce già telefoni che adottano il sistema operativo Android prodotto da Google: l’integrazione tra le due aziende offre a Google la possibilità di produrre per la prima volta telefonini in proprio, oltre a fornire il software che fa funzionare il telefono. È questa la svolta che pone Google sullo stesso piano di Apple con i suoi i-Phone.

Motorola Mobility sarà gestita come un’azienda separata, l’amministratore delegato di Google, Larry Page, ha scritto in un comunicato che “l’impegno totale di Motorola Mobility per Android ha creato una combinazione naturale tra due aziende”. L’ennesimo scacco matto di Google, arriva dopo il mancato acquisto dei brevetti di Nortel. Vicenda che ha spinto nei giorni scorsi David Drummond, chief legal officer, a lanciare pesanti accuse contro Microsoft, Apple e Oracle, responsabili, secondo il suo punto di vista, di voler fare muro contro Android, il sistema operativo mobile di Google. Di sicuro con questa mossa strategica Google incassa una miniera di know-how, capacità progettuali, tecnologie e, soprattutto, rapporti con gli operatori, che non farà dormire sonni tranquilli alla Apple. Il colosso di Mountain View con l’operazione Motorola, corre però anche il rischio di indispettire partner come Samsung ed Lg, vere superpotenze dell’hi-tech, che al contrario degli altri player, controllano l’intera catena della tecnologia digitale. Fare arrabbiare i maestri dell’elettronica che hanno dato il soffio vitale ad Android può essere pericoloso.