Governo Monti al lavoro sull’asse Italia – Francia – Germania

Mario_Monti_

L’Italia dovrà impegnarsi a fare quello che ha promesso circa un mese fa all’Unione Europea, e nel mentre Francia e Germania le assicureranno il loro impegno, che sarà molto forte.

La precisazione arriva nel giorno in cui emerge un piano di salvataggio segreto proposto dal Fondo monetario internazionale, con uno stanziamento di circa 600 miliardi di euro per il nostro paese. Un enorme aiuto per far sì che il Governo Monti abbia a disposizione tutto ciò che gli serve, per fare le necessarie riforme entro i prossimi 12 e  18 mesi. I tassi di interesse andranno tra il 4 e il 5%, quindi a condizioni migliori rispetto ai tassi registrati negli ultimi giorni nel mercato dei titoli di Stato. Oramai da mesi, in tempo di spread e tassi di interesse impazziti, la percentuale oltrepassa infatti anche il 7-8 per cento. Si tratta degli stessi aiuti che furono respinti da Silvio Berlusconi al vertice di Cannes, poco prima delle sue dimissioni da premier. Ma da allora la situazione è senz’altro peggiorata. Ora la Germania, grazie ad una maggiore credibilità del neo premier e alla forte garanzia dell’Fmi, si è resa più disponibile a un maggiore impegno della Banca centrale europea in soccorso dell’Italia. Il ministro francese al Bilancio, Valerie Pecresse, ha dichiarato che per rafforzare la disciplina di bilancio, Francia, Germania e Italia intendono dare vita quindi a un nuovo patto tra i membri della zona euro.

Un patto che darà vita a una nuova governance con veri regolatori e con vere sanzioni, che possa dare reale fiducia ai mercati internazionali.