Groupon borsa: il colosso Internet pronto a sbarcare

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Groupon entra in borsa. Presentata la documentazione necessaria ad avanzare l’offerta pubblica iniziale, l’IPO per essere poi quotati. La richiesta è stata inoltrata alla Securities and Exchange Commision, l’ente statunitense che vigila sulla borsa valori, primo passaggio da affrontare per piazzare le proprie azioni. l’operazione consentirebbe alla società di essere valutata intorno ai 20 miliardi di dollari, rendendo la prevista IPO una delle più consistenti dell’anno. Groupon nato nel 2008, è uno dei siti di e-commerce più popolari, attraverso il quale si può accedere a buoni per l’acquisto di prodotti e servizi a prezzi ribassati. Per fare un esempio, un ristoratore può decidere di offrire su Groupon cento cene per due a 25 euro invece che a 50! Gli iscritti al sito possono partecipare all’offerta, aderendo e questa ha valore solo se vengono vendute tutte le cento cene offerte dal ristorante in questione. Il cliente poi, ha un certo numero di settimane di tempo per riscuotere la promozione che ha pagato. Se non si raggiunge il numero di partecipanti necessario, l’offerta viene annullata e non vengono prelevati i soldi dalla carta di credito degli acquirenti. Le offerte sono locali e consentono quindi di accedere a promozioni in zone limitrofe a quelle in cui si vive. In due anni e mezzo il servizio ha riscosso un notevole successo e si e’ rapidamente esteso dagli Usa all’Europa.

Per Groupon questo è il momento della svolta. Il gruppo infatti ha già rifiutato in passato un acquisizione che avrebbe portato l’azienda sotto la grande ala di Google. Da quel momento in poi, la quotazione pubblica è immediatamente stata identificata come possibile soluzione alternativa. Ed oggi, il progetto Wall Street, alla ricerca di una propria monetizzazione. Il gruppo ha già speso una fortuna in marketing e risorse per realizzare quanto sopra. Ad oggi i dati accumulati dicono in realtà ancora poco sul potenziale reale del sito di coupon. Quel che oggi Groupon va a sottoporre al giudizio della finanza è la bontà di un’idea rivelatasi in poco tempo esplosiva. Il mercato dei buoni vanta infatti grandi marchi e nutre ovviamente grandi ambizioni. Quel che e’ certo e’ che attualmente Groupon e’ il leader indiscusso del settore. Sarà la Borsa ad avere l’ultima parola, ad esprimere quel giudizio che per ora tiene sospeso il gruppo a metà strada tra una bolla finanziaria e il luccichio di una miniera d’oro. Groupon sarà identificato a Wall Street con la sigla GRPN ed il suo valore iniziale sarà pari a 750 milioni di dollari. Il seguito di questa favola moderna saranno gli investitori a scriverlo.