Guerra in Libia 2011: è polemica sulla gestione dell’intervento

Mentre la missione in Libia procede senza sosta, sul fronte politico esplode la polemica sul comando delle operazioni.
Italia, Gran Bretagna e Belgio chiedono espressamente che il comando passi sotto il controllo della Nato. Soluzione che, però, non piace agli Usa e, soprattutto, alla Francia.
La motivazione ufficiale del governo transalpino è legata al parere contrario espresso dalla Lega Araba all’intervento in prima persona della Nato. Molti però credono che Parigi non voglia passare il comando alla Nato per mantenere il controllo delle operazioni e non rinunciare alla posizione prioritaria che oggi mantiene sull’intera operazione Odissey Dawn.
Il nostro ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha detto che senza il passaggio di consegne alla Nato l’Italia potrebbe decidere di riprendere il controllo delle basi messe a disposizione della coalizione.
Intanto Berlusconi si dice addolorato per Gheddafi e molto dispiaciuto per la Libia. Questo confermerebbe la linea morbida chiesta dall’Italia per risolvere la questione libica.
Obama intanto ha annunciato che il ruolo degli Usa, almeno per il momento, sarà secondario e che la Nato verrà coinvolta nel coordinamento al momento opportuno. Obama, per ragioni evidentemente diverse, sembra quindi essere in linea con Sarkozy.