I dati dell’E-commerce in Italia nel 2013

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Secondo una ricerca di Global Webindex, in Italia la crisi non ha toccato il mondo dell’e-commerce, che sta invece attraversando una fase di espansione e crescita. Rispetto al 2012, nell’anno che si è appena concluso 1,5 milioni di persone in più hanno acquistato su internet, con un trend di crescita del 2%.
Complice di questa crescita il fatto che su internet si trovi ormai di tutto, dalle bombole a gas di elio agli articoli per i party, dai vestiti ai libri, dai vinili ai mobili per la casa.

Alcuni settori “tirano” inevitabilmente più di altri: prodotti alimentari, articoli di consumo di piccola taglia (in particolare libri, ma anche cd e dvd), abbigliamento. Altri prodotti sono più difficili da commercializzare, probabilmente anche a causa del prezzo maggiore: mobili e automobili, ad esempio, riscuotono meno successo online, come se i clienti avessero pura di comprare online se il prezzo supera una certa soglia.

Il mercato, in effetti, non sembra ancora maturo e nonostante la crescita della clientela, resiste un atteggiamento di chiusura e paura verso lo shopping online e l’utilizzo della carta di credito sul web.
Lo dimostra anche un altro dato elaborato da Global Webindex: sebbene la soglia di persone che acquistano online sia ancora bassa, ben il 70% di tutti i consumatori (sia online che offline) dichiara di cercare in rete informazioni e descrizioni dei prodotti che intende acquistare. Il problema non è quindi la mancanza di dimestichezza con il mezzo internet, ma di fiducia verso l’acquisto online.

Nonostante tutti i ritardi, vi sono i margini affinché questo business possa crescere ulteriormente. Ancora in gran parte inesplorato appare, ad esempio, il mondo del mobile, che invece sembra attirare fette consistenti di clientela. Nel 2013 il numero di utenti che ha acquistato via smartphone o tablet è cresciuto in modo vertiginoso e nonostante si tratti di cifre ancora basse in termini assoluti, sembrano segnalare comunque un trend positivo.

Per i proprietari di siti e-commerce le indicazioni appaiono abbastanza chiare: sviluppare siti web completi, usabili e ben strutturati, che creino engagement e trust nei clienti. Prevedere, inoltre, lo sviluppo di una versione mobile per il proprio sito web o di un’app nativa dedicata ai clienti che acquistano via smartphone o tablet. Creare infine un servizio clienti efficiente e in grado di proporsi come un punto di riferimento per chi ha acquistato online, aiutando così la buona reputazione del negozio a circolare online su forum e siti di settore.

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