Il cambio Euro / Dollaro influenza il concerto dei Metallica

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La crisi coinvolge tutti, anche i concerti live, persino quelli di una band come i Metallica.

Uno dei gruppi metal statunitensi più famosi del mondo è stato infatti quasi costretto ad anticipare il suo tour per il timore di una vicina svalutazione dell’euro. E’ possibile? Ebbene si, almeno secondo quanto rivelato in un’intervista al Wall Street Journal, da Cliff Burnstein, manager dei Metallica e dei Red Hot Chili Peppers. Entrambe le due band avrebbero deciso di anticipare la tranche europea del loro tour mondiale al prossimo anno, invece che nel 2013 come previsto originariamente. Il motivo sarebbe la paura di una svalutazione della moneta unica europea per gli oramai risaputi problemi del debito pubblico. Nei prossimi anni infatti, il dollaro diventerà più forte e l’euro più debole quindi conviene anticipare il tour di un anno perchè sicuramente porterà guadagni maggiori. Gli organizzatori delle tappe in giro per il Vecchio Continente sarebbero infatti in difficoltà nel pagare i ricchi cache che le due band richiedono per i loro concerti. Ed è per questo che il loro manager ha deciso di seguire l’onda. Cliff Burnstein ha spiegato che bisogna sempre chiedersi qual è il momento migliore per fare cosa, quando e dove. Cliff ha paragonato una band ad un’esportazione come potrebbe essere la Coca-Cola, una vera e propria impresa insomma. Ognuno deve sfruttare il miglior mercato dove andare e a tal proposito Bunstein sta analizzando l’Indonesia, perchè la rupia nel 2012 dovrebbe essere in rialzo.

Un discorso ragionevolissimo, visto che i maggiori guadagni delle band musicali oggi provengono dalle loro attività dal vivo, dato l’oramai noto calo delle vendite dei dischi.