Il Giorno della Terra entra in politica e punta al miliardo

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Nel Giorno della Terra 2011, celebrato sul web grazie al promemoria regalatoci dal logo Google, si sta lavorando per raggiungere un obiettivo: quello del completamento della riuscita del progetto Billion Acts Of Green, un miliardo di azioni verdi che si propone di preparare il Pianeta al grande meeting che si terrà l’anno prossimo in Brasile e che vedrà 192 Paesi del mondo chiamati a rispondere all’emergenza dell’ecosensibilità con progetti concreti e idee molto chiare.

La Giornata Mondiale della terra 2011 si rivolge allora a cittadini, Governi, aziende, associazioni, affinché possano contribuire al raggiungimento del “miliardo di azioni verdi” e insieme continuare a dare l’impulso giusto a questo nuovo pensiero verde che deve entrare nella testa degli abitanti del nostro bellissimo Pianeta.

La Giornata Mondiale della Terra, ricordiamo, è nata il 22 aprile del 1970 per una iniziativa dell’Onu, da allora ogni anno lavora per rendere più consapevole l’impegno di tutela e difesa dell’ambiente terrestre. L’appello Billion Acts Of Green, dicevamo, non si rivolge soltanto a cittadini ed enti ecologici. Anche il mondo della politica si mobilita con azioni mirate a questa campagna della Giornata Mondiale della Terra, e lo fa scendendo in campo con numerose attività e impegni presi con gli elettori.

A Torino ad esempio, nella lista del Partito Democratico per Fassino Sindaco, c’è la 35enne Fosca Nomis che ha avviato una riduzione delle emissioni di gas serra relative alla campagna elettorale, per quel che riguarda trasporti, consumi energetici e consumi di carta. L’iniziativa è segnalata nella campagna Azioni del Buon Senso, a sua volta nata per il progetto Billion Acts Of Green, e punta a dare un impulso concreto all’impegno per l’ambiente, passando per la campagna del PD e, si spera, anche per tutte le altre campagne della nostra politica.