Il mito di Amelia Earhart rinascerà a Oakland il 26 dicembre 2012

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“Un milione di dollari comincia con un penny”, era solito dire Paperon De’ Paperoni, magnate che la sapeva lunga su come arricchirsi partendo da una bella ispirazione. Oggi vi raccontiamo una storia che ha molto da condividere con questo pensiero. E’ la storia di Amelia Earhart, l’aviatrice americana nata il 24 luglio del 1897 e scomparsa misteriosamente all’età di 40 anni, nell’Oceano Pacifico, durante una traversata in giro per il mondo. La donna è tornata sulle prime pagine dei giornali a luglio, grazie ad un recente piano di ritrovamento del suo aereo “Lockheed Electra”, mai rinvenuto a 75 anni dalla sua scomparsa. L’impresa è stata stanziata con 2.2 milioni di dollari.

Un dollaro, un giro in aereo

Un volo di 10 minuti nei cieli di Los Angeles, costato appena un dollaro, fece innamorare l’allora 23enne Amelia Earhart del biplano, potente veicolo di aviazione che all’epoca veniva utilizzato per vendere “voli turistici” ai visitatori d’America. Da lì ad un anno, Amelia frequentò corsi di guida per aeroplani, e stabilì il suo primo record, essendo la prima donna a raggiungere l’altezza di 4.000 metri. Era il 17 giugno del 1928. Il Presidente degli Stati Uniti Calvin Coolidge si congratulò con lei, mandandole un telegramma. Amelia divenne una istituzione degli Stati uniti, ricevendo diversi riconoscimenti. La sua carriera “decollò” letteralmente: Amelia abbandonò il suo lavoro di infermiera e divenne una aviatrice professionista, scalando un record dopo l’altro sui cieli d’America.

Quanto vale il suo aereo oggi?

A detta di molti, la cifra è inestimabile. Come già detto, 2.2 milioni di euro sono stati stanziati per la ricerca del biplano “Lockheed Electra”. La ricerca è condotta dall’International Group for Historic Airacraft Recovery, il cui fondatore è fermamente convinto che l’aeroplano si trovi nei pressi dell’Isola di Kiribati, nelle Hawaii. Si tratterebbe del primo sopralluogo sul posto, effettuato da 75 anni a questa parte, per il ritrovamento del Lockheed Electra.

Quanto vale la sua carriera oggi?

Anche qui la risposta è la stessa: inestimabile. Il nome di Amelia Earhart viene utilizzato per tante fondazioni, scuole di guida, e anche borse di studio. In merito a queste ultime, ad esempio, pensate che dal 1938 ad oggi ne sono state stanziate ben 1.122 in 57 nazioni diverse, per un totale complessivo da 5.700.000 dollari. Le borse di studio sono state assegnate a donne che hanno potuto studiare per entrare nel mondo dell’aeronautica, dell’ingegneria e delle scienze.

Spettacolo Amelia Earhart a Oakland

Sapevate che una lontana parente di Amelia Earhart si chiama proprio Amelia Earhart, vive nel Mississipi e sta studiando aviazione per emulare le gesta della sua ava? Leggi qui per saperne di più! Il prossimo 26 dicembre 2012, a Oakland, questa donna ripeterà le gesta della sua parente, che nel 1937 volò dalla California alla Florida a bordo del biplano Elecktra. Amelia Earhart (l’omonima aviatrice ancora in vita) è intenzionata ad utilizzare un Cirrus SR22, veicolo oggi in produzione, che più di tutti gli altri si avvicina al leggendario bimotore utilizzato da Amelia Earhart nel 1937.