Il nuovo presidente del Consiglio presenta il nuovo programma

Monti

Mario Monti, il nuovo presidente del Consiglio, ha presentato oggi al Senato il suo programma di governo.

Il neo premier ribadisce la delicatezza del momento in cui versa il nostro Paese ma afferma che i sacrifici saranno equi. Ed è oramai troppo tempo che non sentivamo certe parole. Adesso dobbiamo solo sperare che siano vere. Monti ha definito il suo esecutivo un governo di impegno nazionale, un’ impresa difficile dalla quale però non vuole tirarsi indietro. E l’Italia ha proprio bisogno di qualcuno che agisca al più presto. Molte le misure che il nuovo presidente del Consiglio vuole mettere in atto: dalle pensioni all’Ici, passando per l’abbassamento delle tasse e la lotta all’evasione. Tre le linee guida da lui proposte: rigore, crescita ed equità. Quello che noi tutti desideriamo in questo momento, pur di uscire da questa terribile crisi che ormai dura da troppo tempo. Monti ha insistito parecchio sull’equità delle sue riforme: i sacrifici per risanare il debito e far ripartire la crescita saranno equi perché più le riforme sono eque e più sono efficaci. Se quest’impresa non dovesse portare i risultati che servono, il premier ha sottolineato che saremo tutti sottoposti a condizioni ben più dure. Più di così quali dovrebbero essere le riforme più dure? Le priorità del nuovo governo saranno comunque: il sistema pensionistico, la lotta all’evasione e all’illegalità affinchè nel tempo sia possibile programmare un riduzione graduale della pressione fiscale, l’inserimento e la permanenza al lavoro delle donne. Il governo studierà una tassazione preferenziale per le donne.  Riforme che ci aspettamo da tempo ma che adesso forse verranno anche attuate.

La corsa è iniziata, speriamo adesso di arrivare al traguardo.