Il Papa in collegamento diretto con la Stazione Spaziale Internazionale

stazione spaziale internazionale

Paolo Nespoli e Roberto Vittori sono i due astronauti italiani presenti, insieme ad altri 10 astronauti provenienti da altri Paesi, presso la Stazione Spaziale Internazionale – ISS.

Gli astronauti stanno lavorando per la missione di istallazione nella stazione dello strumento Alpha Magnetic Spectrometer, potentissimo strumento di rilevazione dell’antimateria nell’Universo al quale hanno lavorato 600 scienziati nel mondo con l’obiettivo di studiare la presenza, la composizione e l’origine dell’antimateria.

A questo evento di grandissima importanza se ne aggiunge un altro di altrettanto grande rilevanza: Papa Ratzinger nella giornata di oggi sabato 21 maggio 2011 entra in collegamento diretto con la Stazione Spaziale per parlare agli astronauti. Si è trattata di una trasmissione audio-video di circa 20 minuti con la navicella Shuttle Endeavour. Un saluto, e alcune domande, hanno affiancato la riflessione del Santo Padre per il quale “stare lassù sia  anche un’avventura per riflettere sulle nostre origini, i cieli possono farci meditare sulla creazione. Noi vogliamo che si rifletta sempre sulla creazione”.

E’ stato un momento storico per la storia dei pontefici, coronato anche da una piacevole concessione, quella della medaglia d’argento con l’Uomo di Michelangelo che l’astronauta Roberto Vittori ha ricevuto in dono dal Papa e ha portato a bordo, mostrandola in collegamento diretto e facendola oscillare nel vuoto. Qualcuno ha scritto che le frontiere della scienza per lo spazio non possono fare a meno di considerare l’incontro tra tecnologia e religione: perché del resto è per la vita, quella vissuta dall’uomo o qeuella che si cerca di trovare nelle altre vie dell’universo, che la conquista dello spazio, con i suoi misteri e le sue utili informazioni, procede spedita da oltre mezzo secolo. Diventando la più grande spesa monetaria mai affrontata dall’uomo a livello globale.