IL RISCHIO ALLUVIONE IN ITALIA SI PUO’ VALUTARE.

Impact Forecasting, centro d’eccellenza di Aon Benfield specializzato nell’elaborazione
dei dati per la simulazione di rischi catastrofali, ha messo a punto una serie di modelli che consentono ai
clienti di stimare il danno generato da catastrofi naturali sulla base di eventi catastrofici del passato.

Grazie poi all’utilizzo di ELEMENTS, piattaforma tecnologica di Impact Forecasting, è possibile integrare tutti i
modelli di valutazione di rischi catastrofali e calcolare così l’impatto finanziario derivante da eventi come il
recente uragano Sandy o le inondazioni del 2011 in Thailandia. Oltre ad elaborare stime di danno relative a
eventi ipotetici, i modelli sono in grado di evidenziare su mappa geografica l’esposizione di un determinato
portafoglio ad eventi con una data intensità.

ELEMENTS, non elabora solo i modelli di Impact Forecasting, ma può gestire modelli per qualsiasi
rischio e territorio, diventando una piattaforma universale di modellizzazione catastrofale.
“Questo è ciò che differenzia Elements da altri strumenti presenti sul mercato”, ha dichiarato nel comunicato
Adam Podlaha – responsabile internazionale di Impact Forecasting.

Con riferimento al mercato italiano, grazie al supporto di Impact Forecasting, Aon Benfield Italia lancia il
modello per la valutazione del rischio di alluvione.
Il modello fa parte di uno scenario probabilistico, relativo al rischio alluvione, che è stato inserito in
ELEMENTS.
Il modello alluvione Italia, sviluppato internamente dal team attuariale di Aon Benfield Italia, si basa
sull’evento che colpì il Nord Ovest tra il 13 ed il 16 ottobre del 2000 e che, ad oggi, costituisce l’unico
evento alluvionale di rilevanza assicurativa/riassicurativa.

Giuseppe.Gionta – Executive Director Aon Benfield Italia – commenta: “Attraverso l’inserimento del nostro
modello alluvione in Elements si amplia il ventaglio di servizi tecnici che Aon Benfield Italia propone alla
propria clientela”.

Vincenzo.Cacia – Executive Director Aon Benfield Italia – afferma: “Da oggi i nostri clienti potranno richiedere
la licenza per l’utilizzo di Elements al fine di monitorare le proprie esposizioni al rischio alluvione e calcolare il
sinistro atteso relativo al periodo di ritorno di riferimento”.

Il modello, rappresenta uno dei più concreti esempi di modellizzazione del rischio alluvione in Italia e permette
di definire un PML relativo a qualsiasi portafoglio oggetto di copertura, i cui risultati possono essere usati sia
in ottica di Risk Management che in ottica riassicurativa.