Il Wto dichiara “illegittimi” i finanziamenti europei per l’Airbus A380

airbus a380

Il ricorso presentato sei anni fa dalla Boeing al Wto per i presunti fondi illegittimi con cui furono finanziati gli Airbus A380 è stato accettato.

Il Wto, l’Organizzazione mondiale del commercio, in una lunga indagine protrattasi negli ultimi sei anni, ha accertato che alcuni degli aiuti dell’Unione Europa ad Airbus erano illegali dando così ragione alla Boeing che aveva suonato il campanello d’allarme nel 2004 :”costituiscono sovvenzioni all’esportazione alle quali Bruxelles dovrà porre fine senza indugio” la motivazione del Wto.

Parole di soddisfazione sono arrivate dal Governo americano che ha parlato di “grande vittoria”, mentre dall’altra parte la Commissione UE propone un accordo, anche se è già pronta per fare appello contro la sentenza dell’Organizzazione mondiale del commercio.

Airbus critica la decisione del Wto visto che viene respinta “la gran parte delle osservazioni presentate da Boeing” ed “alcune accuse si sono rivelate false”. Ad ogni modo la decisione finale da ragione alla Boeing, che ha così commentato la decisione del Wto: “La Wto ha deliberato che gli “aiuti al lancio” ad Airbus per lo sviluppo di aerei commerciali sono illegali e devono essere interrotti. La decisione conclude inoltre che un’ampia gamma di finanziamenti governativi per la ricerca e per lo sviluppo di infrastrutture costituiscono una violazione degli accordi internazionali di commercio”. Anche Jim McNerney, leader di Boeing, ha dichiarato che “la decisione è una pietra miliare e una grande vittoria che sconfigge il sistema di aiuti che ha spinto l’Airbus e che continua a consentirle di fornire i suoi prodotti con un importante vantaggio di costo”.

Il pericolo per Airbus è quello di dover restituire qualcosa come 4 miliardi di dollari, ovvero la cifra degli aiuti che ha ricevuto per il lancio dell’A380.

Ora non resta che aspettare il ricorso in appello della Airbus ed assistere all’ennesimo capitolo di questa disputa.