Imu 2012 e pensioni: pronti per l’anno nuovo?

Mario_Monti

Qualcuno, quando per la prima volta Berlusconi vinse le elezioni nel 1994, avrebbe mai pensato di trovarsi nel 2011 con il prof. Monti a capo del Governo con il compito di dover salvare l’Italia dal tracollo economico? Forse si: qualcuno lo aveva detto, altri lo avevano pensato, ma in pochi erano riusciti a frenare l’ascesa del Cavaliere. Tanto è vero che, dove la sinistra ha fallito, sono riusciti i mercati Europei: il biscione se ne è andato e la Manovra varata dal Governo Monti appena 3 giorni fa si è posata come una scure sui cittadini. O meglio, sempre su quei cittadini che da anni pagano regolarmente le tasse. Il ceto medio-basso, dunque, è al centro di una manovra che in pochi – per un ipocrita senso di responsabilità – hanno pensato di criticare.

Il punto è che il 2012, fra IMU (la nuova ICI), ritocco al ribasso delle pensioni, aumento sui carburanti (di questo passo arriveremo a 2 Euro al litro), etc, sarà un anno in cui bisognerà pagare i costi di una crisi internazionale causata in buona sostanza dalle banche. Il capitalismo (come già tanti anni fa un uomo dalla lunga barba bianca aveva teorizzato, aggirandosi per l’Europa) semplicemente non ha retto: non hanno retto le banche, non hanno retto i sistemi basati sul credito al consumatore, non hanno retto i mercati immobiliari, non hanno retto le politiche sui rifiuti. E chi paga adesso? Le banche certo che no. Gli evasori fiscali? Loro presumibilmente continueranno ad evadere (a meno che la Guardia di Finanza non decida di rimboccarsi le maniche), i grandi capitali ed i beni immobili? Non nella misura dovuta. A pagare, quindi, saranno sempre gli stessi. Per quanto banale, la Manovra Monti ci ha detto questo.

In questi ultimi sette giorni dell’anno in molti saranno alle prese con pranzi e cenoni. Buon divertimento, intanto preparatevi alla scure del 2012, ma attenzione a chi cavalca l’onda del dissenso: in queste ore nelle strade ed in Parlamento il popolo verde della Padania si sta ribellando al carico fiscale del Governo Monti: ma loro non erano quelli che hanno governato fino a due mesi fa precarizzando il lavoro ed ubbidendo al capo?