Innovazioni tecnologiche nel campo dell’odontoiatria

La tecnologia è in continua mutazione ed evoluzione non solo nel settore informatico ma anche in molti altri campi, di cui non sentiamo parlare spesso. L’odontoiatria è uno di questi campi; l’implantologia in particolare ha introdotto numerose innovazioni nel giro di pochi anni. Se fino a qualche tempo fa l’applicazione di protesi dentarie era un tipo di intervento che richiedeva tempo e si prospettava piuttosto doloroso per il paziente, oggi la situazione si è rivoluzionata. In particolare si deve tutto questo alle CAD/CAM, delle tecniche computerizzate che permettono l’accorciamento dei tempi di intervento e ne aumenta l’efficacia. Queste tecnologie, praticate principalmente da aziende prestigiose come Kavo, specialista nelle cure dentali, in Italia sono ancora un privilegio per pochi.

Risparmio = sicurezza?

In alcuni Paesi dell’est europeo invece molti studi dentistici puntano al risparmio; così con la crisi economica non è solo il cicloturismo ad esplodere, come accennato qualche giorno fa, ma anche il turismo odontoiatrico. Ormai è un dato noto che tanti italiani si recano in Ungheria o Romania per economizzare sulle cure ai denti, anche se questo non garantisce un risultato ottimale.

Più attenzione anche ai materiali usati

Ma le novità non si fermano ai macchinari. Per quanto riguarda gli interventi più comuni come il trattamento della carie, le novità riguardano i materiali usati. Ora l’attenzione si concentra maggiormente sulla tollerabilità di questi ultimi. Ossia: fino ad ora si sono usate leghe metalliche che spesso hanno contribuito a provocare reazioni allergiche o altri tipi di effetti negativi sull’organismo dei soggetti trattati. Ora si lavora sempre più con prodotti in ceramica, che oltre ad essere altamente anallergici sono più resistenti e duraturi. Su Sanità, la rivista del Sole24Ore dedicata alla salute, si parla di queste e altre notizie relative al mondo dentistico e della salute in generale.