Irpef, pensioni, patrimoniali 2012: tutte le novità

Monti

Lunedì 5 dicembre, finalmente, la manovra finanziaria che, oramai da settimane, i nostri ministri e il nostro presidente del Consiglio modificano, limano e trasformano, arriverà in Consiglio dei Ministri.

E forse dovremmo iniziare ad aver un po’ di paura. Fra le misure anti crisi che si trovano all’interno della manovra economica dovrebbe esserci anche quella di un aumento delle aliquote Irpef. Secondo voci che girano, si tratterebbe di aumentare di 2-3 punti percentuali gli scaglioni che in questo momento sono al 41 e al 43 per cento, per fargli quindi toccare quota 43-45 per cento. Questa misura, se realmente messa in atto, non la troveremo comunque nel pacchetto anti crisi ma verrà eventualmente attuata con la delega sulla riforma fiscale. Anche sulla revisione degli estimi catastali non sono ancora state prese decisioni. C’è sicuramente l’ipotesi di un rinvio e quindi la questione forse sarà demandata ad una legge delega. Quello che è evidente è che il governo le sta provando tutte pur di recuperare soldi, non lasciando nessuno allo scoperto. Tra le misure forse verrà anche inserita una tassa sul posto barca. Poveri ricchi. Adesso per poter stanziare le loro barchette in un porto turistico dovranno pagare una tassa per i diritti di stanziamento delle loro imbarcazioni. Oltre questa, c’è la possibilità di fare un super-prelievo sui beni di lusso come ad esempio le barche e le Ferrari. E tra le ipotesi ci sarebbe anche una sorta di patrimoniale non immobiliare che si affiancherebbe alla super Ici sulle seconde o terze case. Dovrebbe tornare anche l’Ici sulla prima casa con un valore dell’aliquota però, inferiore a quello antecedente alla sua abolizione.

Questo governo vuole proprio prosciugarci. La crisi forse cari italiani deve ancora iniziare.