Istat: giù le vendite a gennaio. Pesa il periodo negativo degli ipermercati

consumi_italia_2011

Brutte notizie dal fronte consumi. Le vendite al dettaglio a gennaio sono scese dell’1,2% rispetto al gennaio del 2010 e dello 0,3% da dicembre.

A dirlo è l’autorevole voce dell’Istat. Per quanto riguarda il calo riscontrato a gennaio pesa soprattutto lo scivolone del comparto alimentare che segna un brutto -0,5%.

Una riduzione così forte non si registrava dal maggio 2010.

Il fattore che preoccupa maggiormente è quello che riguarda il crollo delle vendite negli ipermercati. Confrontando i dati con quelli di gennaio 2010 abbiamo un -2,7%. Le vendite di prodotti alimentari, sempre secondo quanto rileva l’Istat, scendono dello 0,5% rispetto a dicembre, quelle di prodotti non alimentari dello 0,2%.

Confrontando i dati con quelli dell’anno precedente, si denota che sia le vendite di prodotti alimentari, sia quelle di prodotti non alimentari scendono dell’1,2%.

Per quanto concerne il valore delle vendite di questi prodotti, le variazioni negative più gravi interessano supporti magnetici, strumenti musicali (-2,4%), generi casalinghi durevoli e non durevoli (-2,3%), elettrodomestici, radio, tv e registratori e giochi, giocattoli, sport e campeggio.