La Banca centrale europea taglia i tassi dello 0,25%

mario draghi

La Bce taglia i tassi d’interesse dall’1 al minimo storico dello 0,75 per cento. Cambieranno quindi i tassi sui depositi e sulle operazioni di rifinanziamento marginale rispettivamente scesi a zero dallo 0,25 per cento e all’1,50 per cento dall’1,75 per cento.
I titoli bancari sono quelli che dovrebbero trarre maggior forza da un possibile sequel delle Ltro (Long-term refinancing operation) emesse nei mesi scorsi dalla Banca centrale europea, si tratta di prestiti a tasso agevolato per le banche che vogliono rendere più prospere le casse magari per investire in titoli di stato ad alto rendimento come quelli spagnoli e italiani.
Milano viaggia a +0,4 per cento, Parigi cresce dello 0,2 per cento, Londra a +0,5 per cento, Francoforte guadagna lo 0,8 per cento. Future in rialzo a Wall Street dopo la decisione cinese di tagliare dello 0,25 per cento il tasso sui depositi a 1 anno (scendono al 3 per cento) e dello 0,31 per cento il tasso sui prestiti (scendono al 6 per cento).
Intnato la Banca d’Inghilterra ha lasciato invariato il tasso di riferimento allo 0,5 per cento e ha approvato una iniezione di 50 miliardi di sterline per stimolare l’economia, tramite l’acquisto di bond dagli istituti di credito.
A Piazza Affari va bene il comparto dei titoli editoriali con Mediaset ancora in luce dopo il balzo del 5,56 per cento di ieri. La società in 20 giorni ha guadagnato oltre il 26 per cento grazie alle voci di possibili partnership per la pay tv. Sarebbe una buona notizia per il contenimento dei costi per i contenuti ma comuqnue l’impatto sulla società resterebbe comunque limitato. C’è Al jazeera fra i possibili pretendenti per Mediaset premium  interessata anche a La7 di Timedia che sale del 7,14 per cento. L’emittente oggi presenterà i palinsesti in cui ci sarà anche Michele Santoro.