La BCE: come funziona e che poteri ha…

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Sentiamo sempre parlare della BCE, la Banca Centrale Europea ma non sempre si sa quali siano i sui effettivi poteri. cerchiamo allora di analizzarlo in sintesi
Innanzitutto alla BCE è ora affidata la gestione della politica monetaria secondo quanto prescritto dall’art. 123 del Trattato CEE. Il capitale della  Banca Centrale Europea è pari a 5 miliardi di euro e le Banche centrali dei paesi dell’Eurozona ne sono le sole sottoscrittrici e ne detengono una quota di capitale in rapporto a criteri economici (ovvero il PIL degli ultimi cinque anni) e demografici.
Le Banche centrali a loro volta danno alla BCE le riserve in valuta (in proporzione della quota di capitale sottoscritto) e DSP fino ad un ammontare totale di 50 miliardi di euro. La BCE ha diritto di detenere e gestire queste riserve e deve approvare le operazioni in valuta estera effettuate dai membri. Funzione principale della BCE è il controllo della liquidità. E si attua tramite: l’acquisto e la vendita di titoli, fissare la riserva minima obbligatoria che le banche devono avere presso presso la stessa BCE o le Banche centrali nazionali: le operazioni di credito con le banche e gli altri operatori di mercato ed il tasso a cui tali operazioni avvengono. Molto importante è  poi la vigilanza sugli enti creditizi e le altre istituzioni. Ulteriori strumenti possono, di volta in volta, essere individuati dal Consiglio direttivo.
La Banca centrale europea è composta dai seguenti organi: il Comitato esecutivo, ha 6 componenti nominati dai paesi partecipanti, durano in carica 8 anni. Il Consiglio direttivo che comprende i membri del Comitato esecutivo nonché i governatori delle Banche centrali nazionali. Il Consiglio generale, che comprende tutti i governatori delle quindici Banche centrali della UE.