La cordata guidata da AGESP Energia si aggiudica AMSC Commerciale gas di Gallarate

Nell’asta on line di ieri il raggruppamento capitanato da AGESP Energia acquisisce per oltre 11 milioni di euro l’intero capitale sociale del ramo commerciale dell’ex municipalizzata gallaratese oltre a una partecipazione di circa il 21% in En.Tra S.p.A. di Bologna. La presidente Basalari: «Hanno vinto la determinazione e la bontà di un piano industriale che guarda allo sviluppo di strategie per i territori»

L’associazione temporanea d’impresa guidata da AGESP Energia si è aggiudicata ieri mattina l’asta on line per l’acquisizione dell’intero capitale sociale di AMSC Commerciale Gas Srl di Gallarate per la somma di 11 milioni 650 mila euro. Conseguentemente è stata acquisita la partecipazione di circa il 21% in En.Tra S.p.A. di Bologna che era detenuta dalla stessa AMSC. L’Ati è costituita, con una partecipazione paritaria, oltre che da AGESP Energia di Busto Arsizio (società deputata alla commercializzazione dei maggiori vettori energetici in Busto Arsizio e in oltre 120 Comuni sparsi in tutto il territorio nazionale), da Gelsia Srl di Seregno ( vettori energetici in tutta la Brianza), Acel Service di Lecco (vettori energetici nella città di Lecco e in tutti i Comuni limitrofi anche nella dorsale del lago) e Canarbino Milano (società di trading nel settore del gas). L’advisor che ha fattivamente collaborato con l’Ati nell’operazione è AGKNSERCA di Brescia.

«In un periodo in cui il destino del Pubblico sembra quello di vendere i gioielli di famiglia, tre società pubbliche, di Busto Arsizio, Lecco e Seregno, decidono di investire per rafforzare la propria presenza sul territorio e per servirlo sempre meglio -spiega la presidente di AGESP Energia Giuseppina Basalari-. Abbiamo acquisito una società sana, snella, che negli ultimi due esercizi ha consolidato buoni risultati, con una clientela di 23mila utenti ben fidelizzata e che ci aiuta nel perseguire al meglio la nostra mission: la prospettiva, tracciata nelle linee guida del piano industriale, è quella di ulteriormente consolidare la fidelizzazione dei clienti potendo contare su un maggiore bacino di utenza territorialmente omogeneo dove poter esprimere logiche innovative e nuovi prodotti tra cui la vendita di energia elettrica e con la conseguente prospettiva di rientrare dell’investimento nel medio periodo. È la dimostrazione che anche il Pubblico può essere competitivo. Tutti i clienti serviti potranno apprezzare, pur andando in continuità con le loro forniture, i benefici di un servizio che verrà ulteriormente migliorato».

«Abbiamo tradotto nei fatti il concetto di “rete”: ogni soggetto dell’ATI ha contribuito sulla base delle proprie specificità al raggiungimento dell’obiettivo – riferisce il direttore generale del Gruppo AGESP Gianfranco Carraro-; noi, come soggetto trainante e territorialmente contiguo a Gallarate, abbiamo portato in dote la conoscenza della dimensione locale e ci occuperemo logisticamente ed operativamente, congiuntamente alle altre realtà della conduzione di questa società . Il risultato positivo ha coronato un’unità d’intenti e una strategia condivisa da tutti e quattro i soggetti sin dal principio; condivisione, peraltro, che ha visto il coinvolgimento dei soci di riferimento».