La Guardia di Finanza controlla Standard & Poor’s a Milano

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Da questa mattina la Guardia di Finanza, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa Ansa, sta compiendo alcune verifiche nella sede di Milano, in via San Giovanni sul Muro, dell’agenzia di rating Standard & Poor’s. Negli uffici dell’agenzia, insieme ai militari della guardia di finanza, è arrivato anche il pm inquirente Michele Ruggiero ma  si sono presentati anche i legali del gruppo americano, Giuseppe Fornari e Clifford Chance.

E’ stata la Procura della Repubblica di Trani, che ormai da tempo sta indagando sul gruppo Usa e sui tagli del giudizio dell’Italia, a disporre gli accertamenti necessari. L’inchiesta è stata avviata la scorsa estate ma adesso si è fatta più interessante dopo l’ultimo declassamento del rating diffuso dall’agenzia americana il 13 gennaio.

Standard & Poor’s, infatti, nei giorni scorsi, ha tagliato in maniera drastica il giudizio sul debito dei principali Paesi dell’Eurozona, a partire dalla Francia, e soprattutto dall’Italia che in un solo colpo è riuscita a perdere due gradini nella scala del merito.

L’ipotesi della magistratura è che l’agenzia americana possa aver manipolato il mercato con giudizi falsi, infondati o comunque imprudenti sul sistema economico-finanziario e bancario italiano. Nell’inchiesta, secondo quanto riferitoci fino a questo momento, sono indagati tre analisti con funzioni apicali della Standard & Poor’s. I tre analisti sono accusati oltre che di manipolazione del mercato, anche di abuso di informazioni privilegiate per aver elaborato e diffuso, durante i mesi di maggio, giugno e luglio dello scorso anno, notizie non corrette, esagerate e tendenziose sulla tenuta del sistema economico-finanziario e bancario italiano.

Nel mentre l’azienda è sorpresa e sconcertata dall’indagine sulle proprie azioni di rating che sono, secondo quanto riferito dal legale dell’agenzia, l’avvocato Antonio Golino, assolutamente indipendenti. Vedremo come finirà.