La nave Enrico Ievoli sequestrata dai pirati in Somalia

golfo persico

E’ stata sequestrata un’altra nave italiana dai pirati al largo delle coste dell’Oman.

Si tratta di una petroliera, lunga 138 metri e denominata Enrico Ievoli dell’armatore Marnavi di Napoli. Marnavi è una compagnia di navigazione specializzata in trasporti chimici e alimentari con sede legale a Napoli e cinque navi nella flotta. A renderlo noto è lo stesso sito della società con un avviso di emergenza in corso, che ha sottolineato come la nave sia stata oggetto di un atto di pirateria quando era al largo del golfo di Oman. Al momento però non ci sono ulteriori notizie, quindi, non si capisce bene cosa possa essere successo e quale possa essere il motivo di un tale sequestro. Diciotto i membri dell’equipaggio a bordo, di cui sei italiani (tutti siciliani), cinque ucraini e sette indiani. Il comandante della nave, Agostino Musumeci, ha fatto sapere, qualche ora fa, che i pirati sono a bordo ma che l’equipaggio in questo momento sta bene. La nave era partita da Fujairah, negli Emirati Arabi, e si stava dirigendo verso il Mediterraneo, con a bordo circa 15.750 tonnellate di soda caustica. Secondo quanto riferito dall’armatore e amministratore delegato della Marnavi Spa, Domenico Ievoli, in questo momento la nave è in navigazione verso una destinazione che non conoscono ma che presumono possa essere la Somalia. Solo una settimana fa, si era risolto positivamente il sequestro della Savina Cylyn, liberata dopo 11 mesi di tensione nelle mani dei pirati somali. E adesso un altro caso, speriamo non simile, si è manifestato nelle nostre coste.

Speriamo di riuscire a sapere al più presto cosa è successo al nostro equipaggio.