La parte “marcia” dei mercati su Internet

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Lo sappiamo un po’ tutti ma poi continuiamo a farlo.

Gli acquisti su internet sono rischiosi ma a volte sono così convenienti che ti viene di comprare e basta. Internet infatti, oramai da tempo, rappresenta la nuova frontiera del mercato del falso e assume un peso sempre maggiore per la facilità con cui riesce a raggiungere i consumatori. E non solo. Sono davvero diventati tanti coloro che hanno sempre più fiducia negli acquisti on line o persino coloro che dicono: “Io ormai compro tutto li: dalle scarpe ai dvd, dai massaggi agli sci”. Il problema sta nel fatto che il mercato on line è sicuramente uno dei più contraffatti. E’ lì che i rappresentanti illegali si celano dietro uno schermo per venderti tantissimi oggetti illegali: dai farmaci contraffatti agli accessori scadenti, dalle scarpe di scarsa qualità al centro massaggi più sporco che esiste. Insomma quello che voglio dirvi è che bisogna stare davvero attenti, che non dobbiamo farci prendere dalle foto che inseriscono e che è sempre meglio comprare di persona. Secondo le stime dell’Organizzazione mondiale del commercio, infatti, i beni contraffatti nel mondo ammontano a circa l’8 per cento del commercio mondiale, mentre l’Ocse due anni fa aveva quantificato il giro di soldi in circa 250 miliardi di dollari. In Italia, l’anno scorso, l’Agenzia delle Dogane ha sequestrato oltre 15 milioni di prodotti, in particolare vestiti, tabacco e prodotti audiovisivi mentre la Guardia di Finanza circa 110 milioni di articoli. Cifre a dir poco esorbitanti. Le organizzazioni criminali hanno insomma creato dei veri e propri distretti produttivi del falso e la contraffazione è diventata un vero  e proprio campo d’azione criminale attraverso il quale è possibile fare soldi, paragonabili tranquillamente alle cifre del traffico di sostanze stupefacenti.

E’ importante tenere sempre di più gl’occhi aperti e pensare a chi andranno i nostri soldi quando facciamo questi acquisti.