L’Economia tedesca in forte crescita non cancella i timori in area Euro

L’economia tedesca cresce. E crescono i timori che lo faccia a discapito degli altri paesi dell’area Euro. Sembrerebbe infatti che i leader delle nazioni della moneta unica non abbiano altro mezzo per tentare di controllare le politiche monetarie, a parte le parole taglienti.

Il dato nuovo è costituito dall’IFO, l’indicatore dello sviluppo economico in Germania tarato su 7000 aziende, che è passato dal 107,7 di ottobre al 109,3 di questo mese: le imprese tedesche sembrano motivate dai timori di Grecia, Irlanda e Portogallo e dalla debolezza della moneta unica. Debolezza quasi obbligata da una Cina, che a ovest rivaluta la propria moneta, lo Yuan, per contenere l’inflazione galoppante, e dagli Stati Uniti, che hanno visto la propria valuta perdere di valore in seguito all’intervento della FED.

L’Europa così non ha avuto altra scelta che giocare al ribasso per mantenere la Moneta Unica competitiva sul mercato globale, e la cosa sembra giovare alla Germania, ma non si sa fino a quando. Mentre la Merkel continua ad ipotizzare che siano i privati e gli speculatori a farsi carico di parte dei fondi di salvataggio, gli analisti azzardano previsioni di fallimento per uno stato tra quelli in crisi, entro la fine del prossimo anno. Potrebbe toccare alla Grecia. e la Germania potrebbe iniziare a sbrigare le pratiche peer un’uscita dall’Euro.